1. Prenotazione appuntamento
Chi intende diventare donatore di sangue può prenotare la donazione direttamente dal sito oppure contattare i volontari di Avis Rapallo via mail, whatsapp, telefono o recarsi direttamente in sede durante gli orari di apertura per prenotare un appuntamento
2. Registrazione
In seguito alla prenotazione dell'appuntamento è necessario recarsi presso la sede di via Martiri della libertà 81 per la registrazione. Alcune raccomandazioni:
- Ricordarsi di indossare indumenti idonei e comodi (occorre stare sdraiati per qualche minuto sulla poltrona ortopedica ed avere maniche che si possano rimboccare senza stringere il braccio);
- Non è necessario il digiuno completo, ma è consentita una leggera colazione (senza troppo zucchero o marmellata, priva di latte e derivati); la sera precedente è consigliato un pasto normale, senza abusi di bevande alcoliche od eccessi alimentari;
- Il questionario che i volontari invitano a riempire deve contenere risposte sincere e veritiere, con particolare attenzione alle domande poste per conoscere eventuali fattori di rischio per trasmissione, con il sangue, di infezioni virali;
- Se volete farvi accompagnare dal vostro bambino, portate anche un accompagnatore che lo sorvegli mentre voi effettuate la donazione;
3. Colloquio con il medico
Verrà effettuata una visita dove un medico verificherà le condizioni di salute e di idoneità (preliminare) per la donazione. Un elenco non esaustivo:
- l’età minima per effettuare la donazione è 18 anni;
- l'età massima non deve superare i 60 anni in caso di prima donazione e 70 nel caso di persona già donatore;
- Peso: non inferiore a: kg 50
- Per le DONNE: NO in gravidanza e allattamento;
- NO raffreddore o influenza in atto;
- NO allergie gravi o crisi allergiche in atto;
- NO diabete in terapia farmacologica;
- NO malaria (6 mesi dal rientro da zone endemiche);
- sospensione temporanea per gastroenteriti;
- sospensione temporanea da viaggi in zone a rischio di malattie tropicali;
- sospensione temporanea da rapporti sessuali a rischio (occasionali non protetti, rapporti mercenari, con partner HBV, HCV e HIV positivi);
- NO tossicodipendenti - NO alcolisti;(si intendono patologie e non consumatori consapevoli)
- sospensione temporanea se sottoposti a trasfusione di sangue;
- sospensione temporanea se sottoposti a contatti con pazienti con malattia del fegato di origine virale;
- sospensione temporanea se sottoposti a agopuntura (se non praticata da medico con aghi sterili a perdere);
- sospensione temporanea se sottoposti a tatuaggi, foratura delle orecchie o di altre parti del corpo (piercing);
- sospensione temporanea se sottoposti a endoscopia e artroscopia;
- sospensione temporanea se sottoposti a vaccino antirabbia, anti rosolia, morbillo, vaiolo, BCC, parotite, anti-influenzale, tifo, colera, tetano, difterite;
- sospensione temporanea se sottoposti a trattamento con Aspirina, Aulin ed altri farmaci antinfiammatori;
- sospensione temporanea se sottoposti a cure con antibiotici e cortisonici;
- sospensione temporanea se sottoposti a interventi di maggiore entità (ricovero ospedaliero superiore ad una settimana);
- sospensione temporanea se sottoposti a cure odontoiatriche invasive (estrazioni, devitalizzazioni, otturazioni con anestesia);
- sospensione temporanea se sottoposti a l’implantologia
- NO aferesi se in terapia antipertensiva con particolari farmaci ACE-inibitori;
A valle del colloquio, se positivo, verrà effettuato un prelievo di sangue. Grazie a questo ulteriore controllo sarà possibile eseguire degli esami più approfonditi in laboratorio affinché si possa essere ritenuti definitivamente idonei a diventare donatori. A discrezione del medico è possibile effettuare la donazione il giorno stesso o fissare un altro appuntamento a valle dei risultati. Ad ogni modo il neo donatore potrà effettuare la sua prima donazione solo dopo aver firmato il modulo di accettazione e consenso.
4. Il prelievo
La durata del prelievo è di circa 10-15 minuti ed il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%.
Per migliorare il comfort post donazione e permettere di reintegrare i liquidi viene offerto un ristoro.
I lavoratori dipendenti possono richiedere il certificato da presentare al datore di lavoro per ottenere la giornata di riposo retribuita.
Gli esami effettuati sono i seguenti:
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Quando si dona per la prima volta, in aggiunta agli esami di routine sul sangue donato, vengono eseguiti i seguenti test per la determinazione dei gruppi sanguigni:
- Fenotipo ABO mediante test diretto e indiretto
- Fenotipo Rh completo
- Determinazione dell’antigene Kell e, in caso di positività dello stesso, ricerca dell’antigene Cellano
- Ricerca degli anticorpi irregolari anti-eritrocitari
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Ad ogni donazione il sangue prelevato viene sottoposto ai seguenti esami:
- Esame emocromocitometrico completo
- Esami per la qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti di seguito elencati:
- HBsAg (antigene di superficie del virus dell’epatite virale B)
- Anticorpi anti-HCV (anticorpo contro il virus dell’epatite virale C)
- Test sierologico per la ricerca combinata di anticorpo anti HIV (anticorpo contro il virus dell’AIDS) 1-2 e antigene HIV 1-2
- Anticorpi anti-Treponema Pallidum (TP) con metodo immunometrico (contro la sifilide)
- HBV/HCV/HIV 1 NAT (test per rilevare la presenza dei virus delle epatiti virali B, C e dell’AIDS)
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Il donatore è sottoposto, con cadenza minima annuale, anche ai seguenti controlli ematochimici:
- glicemia
- creatininemia
- alanin-amino-transferasi
- colesterolemia totale e HDL
- trigliceridemia
- protidemia totale
- ferritinemia
5. Dopo la donazione
- Assicuratevi che il cotone, tenuto fermo dall’apposito cerotto, funga sicuramente da tampone. Se esce ancora qualche goccia di sangue, ritornare in sala prelievi per il necessario intervento;
- Controllare che gli indumenti non determinino compressione a monte del punto prelievo. Slacciate per qualche minuto colletto e cintura, se troppo stretti: respirerete meglio;
- Evitate di piegare il braccio per almeno 10/15 minuti dopo la donazione;
- Evitate bruschi movimenti del capo e repentine variazioni di posizione (da seduto alla posizione eretta o viceversa);
- Non sostate in piedi subito dopo aver donato, ma passeggiate;
- Fate colazione seduti, e possibilmente all’ombra. Subito dopo la donazione non bevete alcolici e non consumate cibi eccessivamente impegnanti la digestione;
- Non fumate (almeno per un’ora!);
- Non portate pesi con il braccio che è stato utilizzato per il prelievo (borsa della spesa, bambini, ecc.);
- Evitate una eccessiva sudorazione e/o traspirazione frequentando ambienti chiusi, caldi o affollati;
- Il pasto successivo alla donazione dovrebbe essere leggero, anche se energetico;
- Bevete più liquidi del solito, dopo la donazione, a pasto e durante la giornata;
- Nella giornata della donazione, evitate attività fisiche intense, lavori faticosi, attività sportiva, lunghi viaggi in auto;
- Sentitevi comunque fieri per aver contribuito, con il vostro dono anonimo e gratuito, a salvare una vita;
6. I risultati
È possibile ricevere i referti via mail compilando il relativo modulo il giorno della donazione
