COME AVVIENE

1. Prenotazione appuntamento

Chi intende diventare donatore di sangue può prenotare la donazione direttamente dal sito oppure contattare i volontari di Avis Rapallo via mail, whatsapp, telefono o recarsi direttamente in sede durante gli orari di apertura per prenotare un appuntamento

2. Registrazione

In seguito alla prenotazione dell'appuntamento è necessario recarsi presso la sede di via Martiri della libertà 81 per la registrazione. Alcune raccomandazioni:

3. Colloquio con il medico

Verrà effettuata una visita dove un medico verificherà le condizioni di salute e di idoneità (preliminare) per la donazione. Un elenco non esaustivo:

A valle del colloquio, se positivo, verrà effettuato un prelievo di sangue. Grazie a questo ulteriore controllo sarà possibile eseguire degli esami più approfonditi in laboratorio affinché si possa essere ritenuti definitivamente idonei a diventare donatori. A discrezione del medico è possibile effettuare la donazione il giorno stesso o fissare un altro appuntamento a valle dei risultati. Ad ogni modo il neo donatore potrà effettuare la sua prima donazione solo dopo aver firmato il modulo di accettazione e consenso.

4. Il prelievo

La durata del prelievo è di circa 10-15 minuti ed il volume massimo di sangue prelevato, stabilito per legge, è uguale a 450 centimetri cubici +/- 10%.
Per migliorare il comfort post donazione e permettere di reintegrare i liquidi viene offerto un ristoro.
I lavoratori dipendenti possono richiedere il certificato da presentare al datore di lavoro per ottenere la giornata di riposo retribuita.

Gli esami effettuati sono i seguenti:
  1. Quando si dona per la prima volta, in aggiunta agli esami di routine sul sangue donato, vengono eseguiti i seguenti test per la determinazione dei gruppi sanguigni:
    • Fenotipo ABO mediante test diretto e indiretto
    • Fenotipo Rh completo
    • Determinazione dell’antigene Kell e, in caso di positività dello stesso, ricerca dell’antigene Cellano
    • Ricerca degli anticorpi irregolari anti-eritrocitari
  2. Ad ogni donazione il sangue prelevato viene sottoposto ai seguenti esami:
    • Esame emocromocitometrico completo
    • Esami per la qualificazione biologica del sangue e degli emocomponenti di seguito elencati:
      • HBsAg (antigene di superficie del virus dell’epatite virale B)
      • Anticorpi anti-HCV (anticorpo contro il virus dell’epatite virale C)
      • Test sierologico per la ricerca combinata di anticorpo anti HIV (anticorpo contro il virus dell’AIDS) 1-2 e antigene HIV 1-2
      • Anticorpi anti-Treponema Pallidum (TP) con metodo immunometrico (contro la sifilide)
      • HBV/HCV/HIV 1 NAT (test per rilevare la presenza dei virus delle epatiti virali B, C e dell’AIDS)
  3. Il donatore è sottoposto, con cadenza minima annuale, anche ai seguenti controlli ematochimici:
    • glicemia
    • creatininemia
    • alanin-amino-transferasi
    • colesterolemia totale e HDL
    • trigliceridemia
    • protidemia totale
    • ferritinemia

5. Dopo la donazione

  1. Assicuratevi che il cotone, tenuto fermo dall’apposito cerotto, funga sicuramente da tampone. Se esce ancora qualche goccia di sangue, ritornare in sala prelievi per il necessario intervento;
  2. Controllare che gli indumenti non determinino compressione a monte del punto prelievo. Slacciate per qualche minuto colletto e cintura, se troppo stretti: respirerete meglio;
  3. Evitate di piegare il braccio per almeno 10/15 minuti dopo la donazione;
  4. Evitate bruschi movimenti del capo e repentine variazioni di posizione (da seduto alla posizione eretta o viceversa);
  5. Non sostate in piedi subito dopo aver donato, ma passeggiate;
  6. Fate colazione seduti, e possibilmente all’ombra. Subito dopo la donazione non bevete alcolici e non consumate cibi eccessivamente impegnanti la digestione;
  7. Non fumate (almeno per un’ora!);
  8. Non portate pesi con il braccio che è stato utilizzato per il prelievo (borsa della spesa, bambini, ecc.);
  9. Evitate una eccessiva sudorazione e/o traspirazione frequentando ambienti chiusi, caldi o affollati;
  10. Il pasto successivo alla donazione dovrebbe essere leggero, anche se energetico;
  11. Bevete più liquidi del solito, dopo la donazione, a pasto e durante la giornata;
  12. Nella giornata della donazione, evitate attività fisiche intense, lavori faticosi, attività sportiva, lunghi viaggi in auto;
  13. Sentitevi comunque fieri per aver contribuito, con il vostro dono anonimo e gratuito, a salvare una vita;

6. I risultati

È possibile ricevere i referti via mail compilando il relativo modulo il giorno della donazione

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